

Nel 2026 è possibile proteggere la propria abitazione e allo stesso tempo ottenere una detrazione fiscale IRPEF grazie al Bonus Sicurezza, che rientra nel Bonus Ristrutturazioni previsto dalla normativa vigente.
I sistemi di antifurto e videosorveglianza sono infatti agevolabili e consentono di recuperare parte delle spese sostenute, seguendo specifiche modalità di pagamento e fatturazione.
In questo articolo spieghiamo come funziona il Bonus Sicurezza 2026, chi può richiederlo e quali interventi rientrano nell’agevolazione.
🔐 Cos’è il Bonus Sicurezza 2026
Il Bonus Sicurezza 2026 non è un incentivo autonomo, ma rientra nel Bonus Ristrutturazioni disciplinato dall’art. 16-bis del TUIR.
Questo significa che le spese sostenute per migliorare la sicurezza degli immobili – come l’installazione di sistemi antifurto e impianti di videosorveglianza – possono beneficiare di una detrazione IRPEF, purché siano rispettate le condizioni previste dalla legge
💰 Bonus Sicurezza 2026: aliquote e massimali
Per l’anno 2026 sono previste le seguenti agevolazioni fiscali:
✔️ Prima casa (abitazione principale)
- Detrazione IRPEF del 50%
- Massimale di spesa: 96.000 euro
✔️ Altre abitazioni
(seconde case o immobili non adibiti ad abitazione principale)
- Detrazione IRPEF del 36%
- Massimale di spesa: 48.000 euro
La detrazione viene recuperata in 10 rate annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi.
👤 Chi può richiedere il Bonus Sicurezza
Possono accedere al Bonus Sicurezza 2026 tutti i soggetti che sostengono la spesa e che hanno un titolo valido sull’immobile, tra cui:
- proprietari e nudi proprietari
- titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione)
- locatari (inquilini)
- comodatari
- soci di cooperative
- imprenditori individuali, per immobili che non costituiscono beni strumentali
- familiari conviventi del proprietario
- coniuge (anche separato) o convivente del proprietario
📌 È fondamentale che le fatture siano intestate al soggetto che sostiene la spesa.
Il bonus copre una vasta gamma di interventi finalizzati alla protezione dell’immobile, tra cui:
- sistemi di allarme e antifurto
- sistemi di videosorveglianza
📝 Come ottenere il Bonus Sicurezza 2026: cosa fare
E’ necessario:
- avere un preventivo e una relativa fattura dettagliati e con relativi riferimenti normativi
- far effettuare lavori e installazioni solo da professionisti che impieghino materiali certificati e possano rilasciare la relativa documentazione
- effettuare i pagamenti tramite “bonifico parlante”









